Grassi, dolci, salati: Come l'industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo

Grassi dolci salati Come l industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo Alla fine degli anni Novanta in America le grandi multinazionali del cibo pronto sono sotto attacco il dilagare epidemico dell obesit le chiama in causa come corresponsabili di quella che ormai una

  • Title: Grassi, dolci, salati: Come l'industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo
  • Author: Michael Moss
  • ISBN:
  • Page: 269
  • Format: Formato Kindle
  • Alla fine degli anni Novanta, in America, le grandi multinazionali del cibo pronto sono sotto attacco il dilagare epidemico dell obesit le chiama in causa come corresponsabili di quella che ormai una preoccupante emergenza sanitaria Che fare per evitare un disastroso crollo di immagine e quindi di profitti Nella sua approfondita indagine, il premio Pulitzer Michael Moss, giornalista investigativo del New York Times, ricostruisce le strategie dispiegate dai colossi dell industria alimentare per accreditarsi come partner affidabili nelle campagne governative contro la cattiva nutrizione Moss analizza i vari tentativi intrapresi dalle grandi aziende alimentari per ridurre nei loro prodotti la cospicua presenza di zucchero, sale e grassi, le sostanze incriminate Ma niente zucchero, niente grassi, niente vendite percorrere strade virtuose portava a questi risultati Per vendere non possibile prescindere da una buona dose dei tre ingredienti di elezione, perch lo zucchero, oltre a addolcire, aggiunge volume e consistenza i grassi esaltano la sensazione al palato con poco sale, molti prodotti perdono la loro magia Per questo le societ del settore alimentare ne studiano e controllano l utilizzo in maniera sistematica e nei loro laboratori gli scienziati calcolano ilbliss point il punto di beatitudine , ossia l esatta quantit di zucchero, grassi o sale che spedir i consumatori al settimo cielo ingenuo pensare che i colossi del settore intendano comportarsi con particolare sensibilit sociale l obiettivo della grande produzione unicamente quello di fare profitti e conquistare nuove quote di mercato battendo i concorrenti Tale obiettivo per raggiunto a un prezzo che il consumatore non cosciente di pagare, creando cio comportamenti compulsivi e vere e proprie dipendenze alimentari I clienti fedeli vengono definiti dalle aziende forti utilizzatori un termine, osserva l autore, che evoca un immagine di tossici alla ricerca della loro dose Se noi consumatori siamo schiavi di zucchero, sale e grassi, che rendono irresistibili i cibi pronti, i produttori stessi non possono rinunciare alla loro presenza in mano loro, il sale, lo zucchero e i grassi non sono sostanze nutritive quanto piuttosto armi, armi che certo sfoderano per sconfiggere la concorrenza, ma anche per indurci a tornare ancora per altri acquisti Con buona pace delle conseguenze per la nostra salute.

    • Unlimited [Mystery Book] ↠ Grassi, dolci, salati: Come l'industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo - by Michael Moss ↠
      269 Michael Moss
    • thumbnail Title: Unlimited [Mystery Book] ↠ Grassi, dolci, salati: Come l'industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo - by Michael Moss ↠
      Posted by:Michael Moss
      Published :2019-02-14T09:20:32+00:00

    1 thought on “Grassi, dolci, salati: Come l'industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo”

    1. E' il frutto di uno studio che ha richiesto molto tempo e che è stato ben fatto dell'autore. Il libro è molto lungo e non nascondo che leggerlo richiede un pò di tempo.Questo libro tratta dei retroscena dell'industria alimentare e dei prodotti pronti che troviamo al supermercato.Ci racconta storia, aneddoti e modus operandi delle maggiori corporation del cibo. La cosa che mi ha colpito di più è come tanti marchi alla fin fine sono nelle mani di solo 2 al max 3 food company, di come queste s [...]

    2. Se volete continuare a vivere tranquilli e a pensare che, tutto sommato, questo è un mondo accettabile, non leggetele. Se volete avere consapevolezza di quello che fanno le industrie per rendere buoni di sapore i cibi che mangiamo, allora leggetelo: sconvolgente. Forse è il caso di capire che se un bambino, anziché mangiare tutte quelle schifezze in bustina che mangia ogni giorno e gonfiarsi come una mongolfiera (ma vale anche per gli adulti), potrebbe mangiare cose più decenti. C'è di che [...]

    3. Libro che tutti dovrebbero leggere per essere un po' più consapevoli di quello che c'è e nelle schifezze che mangiamo Spiega nel dettaglio come nasce un prodotto industriale alimentare e come l'unico scopo sia vendere incurante dei danni che può causare alla saluteun po' pesantuccio perché a volte è un po' ripetitivo ma nel complesso buon libro.

    4. Il libro molto ben scritto e documentatissimo traccia un profilo agghiacciante dell'industria alimentare soprattutto americana, dell'impatto di questa sulla salute della popolazione, sulle tecniche impiegate in marketing e nella preparazione dei cibi industriali.A tratti agghiacciante, a volte deprimente resta un libro essenziale se si vuole capire cosa e come alimentarsi senza ammazzarsi.

    5. da leggere, benchè ambientato in America, i principi del libro valgono anche da noi; sicuramente l'industrializzazione sta portando ad una uniformità dei gusti, ed ad un miglioramento delle caratteristiche sotto certi aspetti, ad un peggioramento sotto altri (se metto + zuccheri , + grassi, + sale vendo di +)utile per saper leggere le etichette

    6. Qui parliamo di un libro che, secondo me, tutti dovrebbero leggere.Ti permette di aprire gli occhi di fronte agli inganni delle multinazionali (e non solo), anche se erano cose che già sapevo, ma questo libro è stato la conferma di tutto.Una volta letto, quando andrete al supermercato vi porrete mille domande, e magari farete degli acquisti più consapevoli.Non può mancare nella vostra libreria!

    7. Il libro è estremamente interessante e svela cose che non avrei mai immaginato, aiuta ad avere una nuova percezione riguardo l'alimentazione e di quanto siamo "manipolati" come consumatori. Sicuramente non è una lettura facile, ricca di dettagli e supportata da documenti, interviste e quant'altro si è reso necessario. Insomma non è invenzione dell'autore. Lo consiglio a tutti quelli che vogliono approfondire l'argomento.

    8. L'industria alimentare nelle mani dell'industria del tabacco e il ministero dell'agricoltura in conflitto di interessi contro il ministero della salute: sembra una trama immaginata da un pazzo, ma a quanto pare è vero

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